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I cosmetici Bio funzionano davvero?

Metto subito le mani avanti, non voglio fare la guerra alla cosmetici bio, eco-bio, green e chi più ne ha più ne metta, semplicemente, porvi qualche domanda.

  • Avete notato quanti brand naturali o pseudo tali sono nati negli ultimi anni?
  • Avete mai letto bene gli inci delle creme viso green, eco bio ecc…(in cerca magari dell’ingrediente miracoloso)?
  • E soprattutto, perchè sono nati dopo che sul web hanno cominciato a girare fake news sui siliconi e parabeni e ai loro ipotetici danni sull’umanità?

Cosmetici bio coreani

I cosmetici Bio sono davvero così funzionali o è tutto marketing?

Andiamo in ordine: girano voci sui siliconi che fanno male.

Siliconi e Parabeni fanno davvero male?

La cosa è stata smentita da fonti più autorevoli di me! Potete leggere questo articolo della Dott.ssa e Cosmetologa Francesca Pisano, scritto benissimo e in maniera molto chiara che non ha fatto altro che confermare in maniera scientifica le idee che mi frullavano nella testa da qualche anno: Siliconi nei cosmetici: reale pericolo o disinformazione?

Assodato questo fatto, che i siliconi nei cosmetici sono sostanze inerti e non dannose perchè fargli la guerra? Perchè mettersi in faccia prodotti cosmetici che non sono funzionali solo perchè pensiamo che il fatto che non si riescano a spalmare e non penetrino nella pelle ci possa far meno male di un cosmetico pressochè perfetto, setoso, performante, ricchissimo di principi attivi ben bilanciati ma leggermente siliconato?

E qui rispondiamo alla prima domanda: a fare i cosmetici ci provano tutti ma farli bene è un’altra storia.

Sai che tipo di pelle hai?

Test della pelle

La formulazione oltre a contenere ingredienti attivi deve penetrare bene nella pelle, la deve mantenere elastica ma non untuosa o appiccicosa altrimenti diventa una carta moschicida per le sporcizie, lo smog e la polvere, inoltre si deve conservare bene altrimenti vengono muffe e funghi.

Non sto qui a sentenziare che molti prodotti di cosmesi bio anche se ricchi di ingredienti non si stendono bene, non penetrano a fondo, sporcano la pelle.

Tuttavia è bene sapere che la maggior parte della cosmesi biologica usa aloe vera per qualsiasi tipo di prodotto (anche negli antirughe) perchè è la cosa che costa meno e che se è biologica rende il cosmetico biologico essendocene in alte percentuali.

Ma mi chiedo io, a me che ho 45 anni l’aloe vera cosa mai potrà fare? Nulla anzi, a me secca la pelle, a meno che non mi sia scottata con il forno (con il sole è pressoché impossibile).

La mia esperienza dai cosmetici Bio alla cosmesi coreana

Non riuscivo a capire, spignattavo, compravo creme biologiche e naturali, con inci super green e avevo la pelle uno schifo: molte ragazze che mi scrivono vogliono INCI ottimi (cosa vorrà dire?) usano solo prodotti bio e hanno la pelle un disastro, lo dicono loro eh!

Poi ho scoperto la cosmetica coreana, i loro INCI (non tutti sia chiaro) per me sono ottimi che per me significa ben equilibrati con sostanze funzionali ai primissimi posti, ingredienti innovativi, di provata efficacia e sì anche qualche silicone che rende la formulazione più volatile e di facile assorbimento.

La loro forza sta nella sinergia e nella sapienza di combinare i vari ingredienti fra loro nei differenti step e finalmente la mia pelle è rinata.

Vi porto un altro esempio: usavo una bb cream di un noto marchio eco bio francese comincia per S… e finisce per ….tic, inci immacolato e bla bla bla , brufoli sul mento anzi micriocistine, insomma una goduria.
Ora uso la BB bream Missha e quella di Skin79, non ho più avuto problemi, sono molto più performanti, non mi seccano la pelle cosa che, dimenticavo, l’altra faceva (e forse da qui la reazione sebacea con microcisti, dico forse magari reagiva male con la crema sempre eco-bio non mi ricordo ma penso dello stesso brand) e sì hanno inci terribilmente siliconosi!

Altro esempio: compro in vacanza uno struccante occhi super verde di un noto brand tedesco in un altrettanto nordico supermercato del bio…. se mi struccavo con olio d’oliva magari non rimanevo ciecata per qualche minuto e al mattino dopo non mi svegliavo con occhi appiccicati e gonfi.

Odio l’effetto cataratta in uno struccante occhi, potrei usare un qualsiasi olio che uso nella mia routine serale ma non mi piace sfregare con le mani bensì usare l’apposito dischetto di cotone che applico sugli occhi senza strofinare ma facendo sciogliere il make up: quindi uso il Daily Fresh Olive Lip & Eye Remover di Holika Holika.

Attenzione: non è che sia meglio di tanti altri in commercio, semplicemente strucca bene, non irrita, non mi gonfia gli occhi, evita l’effetto cataratta come la peste e ahimè contiene Cyclopentasiloxane un silicone talmente volatile che onestamente non so se fa in tempo ad essere assorbito dalla pelle.

Tutta questa filippica non è per farvi il lavaggio del cervello , semplicemente vi porto la mia esperienza che viene confermata anche da questo bell’articolo: Siliconi nei cosmetici: pericolo in agguato? che ci fa ragionare, inoltre sull’impatto ambientale delle formulazioni sia bio che non, altra questione che non sto qui ad aprire, perché qui si va nell’etica ed ognuno ha la sua.

Comunque, con ciò, non ho detto che i cosmetici bio sono acqua fresca, anzi, ho detto semplicemente che nel mondo della cosmesi per fare un prodotto dignitoso ci vuole una formulazione con ingredienti funzionali, che valgano la spesa e che se si fa questo tipo di scelta non è per paura o per accontentarsi della mediocrità.

Per esempio Whamisa, totalmente organico e con ingredienti fermentati è un’eccellenza, Benton si avvicina molto ad alti livelli di fitocosmesi, e inoltre, sempre più brand coreani si avvicinano al mondo della cosmesi naturale green e bio. Ma ripeto: sono brand ultra scafati e sono alla conquista del mondo cosmetico occidentale, ovvero sanno cosa vuole il mercato e lo sanno fare molto bene.

Scegli i cosmetici che piacciono alla tua pelle

Il prendersi cura di sè e il sapersi ascoltare sono la prima fase del cambiamento: forse dobbiamo smetterla di dare la colpa ai cosmetici, soprattutto se le formulazioni sono approvate dalla legge e non ne va della nostra sicurezza e salute.

Bisognerebbe cominciare a capire le cose di cui ha bisogno la nostra pelle, magari se si ha la pelle acneica e molto grassa evitare sì nelle creme oli minerali e petrolati (i siliconi derivano dalla silice, non dal pretrolio), condurre uno stile di vita più sano e sapersi accettare non sperando nel cosmetico miracoloso che non esiste.

Soprattutto sarebbe bene seguire questa nuova filosofia, portare dignitosamente l’età che si ha senza voler dimostrare dieci anni in meno a tutti i costi, leggi anche scelta di vita tutto bio e poi a una certa mi accorgo che mi cade la faccia (e mi sparo di tutto dal chirugo estetico, e non è per fare la predica). Questo ovviamente non significa lasciarsi andare, ma farsi meno pippe mentali sì.

Per un maggior approfondimento guarda il video di My Beauty Routine sui siliconi nei cosmetici!

Alessandra Frontini

Ciao sono Alessandra!

Ho creato lo shop My Beauty Routine per condividere con te la mia esperienza nel mondo della cosmesi coreana ed offrirti il meglio della K-Beauty. Sul blog di My Beauty Routine troverai tutti i miei consigli per prenderti cura della tua pelle e per usare al meglio i cosmetici coreani!

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