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Selezione 2022 di creme solari coreane

Solari per Viso e Corpo [la Guida Definitiva per la Tua Scelta]

Prendersi cura della propria pelle eseguendo una Beauty Routine con prodotti di skincare validi è importante per la salute, la bellezza e il mantenimento della pelle stessa.
Soprattutto quando arriva l’estate, o se si passa molto tempo all’aperto ed esposti al sole: quest’ultimo può essere molto pericoloso per la nostra pelle.

In questa guida ti racconteremo tutto quello che devi sapere sulle creme solari. Considerala un “vademecum definitivo” in cui ti daremo informazioni e consigli fondamentali per prenderti cura della tua pelle in maniera impeccabile (ti consiglio di salvarti il link in elenco lettura e consultarlo ogni qualvolta tu abbia un dubbio).

“Come scelgo la crema solare adatta al mio tipo di pelle?”, “Quanta crema solare bisogna applicare per essere protetti?”, “Come proteggere accuratamente la pelle dei bambini?”…
Troverai risposta a queste e diverse altre domande e saprai come comportarti in ogni occasione!

Ecco l’elenco dei contenuti, si inizia!

Cosa fare in estate per proteggere la pelle? Non solo skincare

Estate: la bella stagione. I raggi solari arrivano più perpendicolari e, se ragioniamo sul fatto che in questo periodo dell’anno passiamo molto più tempo all’aperto e con vestiti che – dato il caldo – non coprono interamente il nostro corpo e sono anche molto leggeri dunque non filtrano i raggi solari, ci rendiamo facilmente conto che siamo più esposti al sole e ai danni che può causare sulla nostra pelle: dall’invecchiamento precoce alle macchie fino ai casi più gravi come i tumori della pelle.

Aggiunto a ciò bisogna considerare che le elevate temperature ci causano una maggiore disidratazione corporea che ha i suoi effetti anche sulla pelle. E purtroppo, complici il caldo e il desiderio di vacanza, si tende a prestare meno attenzione alla routine di skincare (dal trucco a tutti i vari prodotti da mettere durante i 10 step).

Cosa fare dunque in estate per il benessere della nostra pelle?

  • Bere molto.
    Questo consiglio sembra essere il più elementare ma, pur non essendo una diretta azione di skincare, è la base per proteggere il nostro corpo dalle alte temperature, regalando benefici importanti a tutto il nostro organismo.
    Il tuo obiettivo deve essere quello di bere almeno 2 litri di acqua al giorno: oltre a prevenire i colpi di calore permettendo al nostro corpo di sudare e quindi di non surriscaldarsi, aiuta le cellule a depurarsi e rigenerarsi.
    Vedrai quanti effetti positivi anche sulla tonicità della tua pelle e sulla lucentezza dei tuoi capelli!
  • Idratare la pelle.
    Lo Step 7 della Beauty Routine è un momento di coccola da non abbandonare, specie in estate che – come detto prima – ci si disidrata più rapidamente e più facilmente.
    Aiuta dunque la tua pelle a stare bene con le maschere in tessuto: trova 20 minuti per rilassarti con la tua bella sheet mask.
    Questa buona abitudine ti aiuterà a far penetrare in profondità i principi attivi contenuti nella maschera, i quali andranno a idratare, rinfrescare e lenire la pelle del tuo viso. Ti consiglio di farla subito dopo la doccia, accorpando sia Essence che Siero e risparmiando tempo per uscire!
    Ah, non dimenticare che, se per caso la pelle del tuo viso si è scottata al sole, le maschere in tessuto sono un ottimo aiuto per calmare il rossore e togliere quella fastidiosa sensazione di pelle che tira, soprattutto se contengono Aloe o Centella asiatica.
  • Rimuovere le cellule morte della pelle.
    Attenzione: segui questo consiglio solo se la tua pelle non è bruciata o irritata! In questo caso, idratala più che puoi.
    Lo Step 3 della Beauty Routine ti viene in soccorso per eliminare i residui di cellule morte che, d’estate tra disidratazione maggiore e abbronzatura (ripetiamo: non scottatura), abbiamo in abbondanza.
    Rimuovendo le cellule morte, infatti, ne stimolerai la generazione di nuove e migliorerai l’assorbimento dei prodotti che applicherai successivamente.
    Via libera dunque allo scrub, al gommage/peeling cosmetico e alle maschere wash-off (non tutto insieme chiaramente, ma sempre usando il buon senso)!
  • Applicare una protezione solare.
    Questo è il “testo sacro” per la tua skincare! Considera che le creme solari andrebbero applicate tutto l’anno (ne parliamo meglio dopo), ma in estate sono proprio imprescindibili.
    Se non sopporti di applicare due creme, usa la protezione solare come una crema idratante giorno, avrai la pelle elastica e protetta.
    Applicare un filtro solare sulla tua pelle la protegge dai raggi del sole dannosi. Inoltre ne aumenta l’idratazione, andando a contribuire a quell’equilibrio fondamentale per una pelle sana e bella.
    Ma quale crema solare scegliere?
    Adesso lo scopriamo insieme.

Perché i solari andrebbero messi tutto l’anno?

Se consideri che l’applicazione della crema solare è lo Step 10 della Skincare Coreana, hai già un’indicazione importante: la protezione solare è fondamentale per la nostra pelle, sempre.

Andiamo però a capirne i motivi.

La crema con filtri solari protegge da quel processo ossidativo delle cellule della pelle che innescano i raggi UV, ossia ci protegge dalla iper-produzione dei radicali liberi.

Cosa sono i raggi UV?

Sostanzialmente sono raggi solari carichi di radiazioni ultraviolette. Ce ne sono di 3 tipi, ma solo 2 raggiungono la superficie terrestre e quindi sono pericolosi.

  • Raggi UVA: sono i raggi a cui siamo maggiormente esposti in quanto hanno una lunghezza d’onda maggiore e raggiungono facilmente la nostra pelle.
    Tendenzialmente sono i raggi responsabili del rossore e degli eritemi.
    Sono quelli che permettono alla nostra pelle di abbronzarsi in poco tempo in quanto attivano immediatamente la produzione di melanina (pigmento che la nostra pelle produce per proteggersi dai raggi UV e che genera, appunto, l’abbronzatura di breve durata).
    I raggi UVA sono il principale responsabile dell’invecchiamento precoce della pelle, ovvero macchie e rughe.
  • Raggi UVB: siamo decisamente meno esposti a queste radiazioni, infatti solo il 2% circa di questi raggi riesce a raggiungere la nostra pelle (l’epidermide e non il derma) in quanto hanno una lunghezza d’onda minore e sono più subdoli.
    Per questo non vanno assolutamente sottovalutati: sono infatti molto nocivi perché sono in grado di alterare la genetica delle cellule cutanee (aumentando così il rischio di contrarre malattie della pelle anche gravi, come il melanoma).
    Contemporaneamente sono i raggi che determinano un’abbronzatura duratura e contribuiscono alla sintesi della vitamina D.

Cosa sono i radicali liberi?

Sono frammenti di scarto che si generano a livello cellulare a causa di diversi fattori esterni (tra cui i raggi UV). Queste molecole sono molto instabili e, per stabilizzarsi, rubano da altre molecole un elettrone, andando quindi ad impoverirle e ad avviare un processo di ossidazione a catena che possiamo riassumere con questo termine “invecchiamento precoce”.

I radicali liberi, a livello della pelle, vanno a compromettere le fibre di collagene ed elastina responsabili del tono e dell’elasticità dei tessuti. Il nostro corpo però è tendenzialmente in grado di eliminarli in autonomia grazie al nostro sistema antiossidante organico, ma se superano il livello gestibile possono determinare una precoce formazione di rughe, perdita di elasticità, pori dilatati, secchezza, eritemi, discromie e tumori cutanei.

Se ci pensi, l’esposizione al sole avviene tutto l’anno, non solo in estate. I raggi solari infatti colpiscono la Terra in ogni stagione (a determinare il caldo e il maggiore rischio di scottature è semplicemente l’inclinazione con cui questi raggi arrivano sulla superficie terrestre che varia a seconda della posizione della Terra nella sua orbita intorno al Sole).
Oltre a ciò, con la bella stagione siamo più portati a stare all’aria aperta e quindi aumenta il tempo di esposizione.

Per ridurre i rischi associati all’esposizione ai raggi UV, è importantissimo usare la protezione solare tutto l’anno.

A seconda della stagione e del tuo tipo di pelle, bisognerà valutare che livello di protezione usare. Applicare una crema solare tutto l’anno è fondamentale per la salute e per la bellezza della pelle: considerala in assoluto il primo anti-age che tu possa usare, anzi “pro-age”!

Se vuoi beneficiare dei raggi solari, che non fanno solo male ma anzi sono importanti per il nostro organismo e umore, non è necessario rincorrere l’abbronzatura perfetta aumentando l’esposizione della tua pelle al sole nelle ore più calde.

Trova il tuo equilibrio tra esposizione e tipo di pelle, ma non lasciare mai a casa la protezione solare!

Sai che tipo di pelle hai?

Fai subito il test per scoprirlo!

Scegli la protezione solare adatta a te!

Qui si apre un capitolo bello corposo perché i fattori da tenere in considerazione nella scelta del prodotto che andrai ad applicare sulla tua pelle sono numerosi e ognuno è importante.

Non comprare il primo flacone di crema solare che trovi al supermercato solo perché è in offerta!

Non avere fretta e prenditi il tempo necessario per capire quale prodotto acquistare.

La crema solare adatta alla tua tipologia di pelle

Partiamo dal punto principale: ogni pelle, oltre ad essere diversa in termini di sensibilità, aspetto, predisposizione a inestetismi o irritazioni (da qui le varie tipologie: secca, grassa, mista, normale, sensibile), ha anche una reazione ai raggi solari differente.

Tutti questi fattori vanno tenuti in considerazione quando si sceglie la crema solare da applicare. Inoltre bisogna anche ricordarsi che una protezione solare con un determinato filtro protettivo può essere adatta in inverno ma potresti doverla sostituire con un filtro differente in estate.

Il fototipo

Ogni pelle reagisce in maniera differente alle radiazioni ultraviolette.

Questa differente reazione è in gran parte correlata ad alcune caratteristiche come il colore della pelle, degli occhi e dei capelli.
Il nostro corpo produce un pigmento, la melanina, necessario per proteggerci dalle radiazioni solari. Ma ogni corpo ne produce in quantità differente, andando così a determinare il diverso colore della pelle e, di conseguenza, la diversa sensibilità ai raggi solari.

Quando parliamo di fototipo facciamo riferimento, dunque, ad una classificazione medico-dermatologica legata alla quantità di melanina presente nelle persone. I diversi fototipi, 6 in tutto, si basano su carnagione, colore degli occhi, colore dei capelli e reazione ai raggi ultravioletti.

FOTOTIPOCOLORE DEI CAPELLICOLORE DEGLI OCCHICARNAGIONEREAZIONE ALL’ESPOSIZIONE SOLARE
Fototipo ICapelli rossi o biondiOcchi chiariMolto chiara con lentigginiMolto sensibile al sole, si scotta sempre e non si abbronza
Fototipo IICapelli biondi o castano chiaroOcchi chiariChiara, spesso con lentigginiSensibile al sole, si scotta facilmente e si abbronza difficilmente
Fototipo IIICapelli castaniOcchi chiari o marroniBruno-chiaraPuò scottarsi ma è una pelle che si abbronza
Fototipo IVCapelli castano scuro o neriOcchi scuriOlivastra o scuraSi scotta raramente e si abbronza facilmente
Fototipo VCapelli neriOcchi scuriBruno olivastraSi abbronza facilmente e molto
Fototipo VICapelli neriOcchi neriNeraNon si scotta mai
descrizione dei 6 fototipi

L’SPF

Quando acquisti una crema solare, la scegli sempre in base al numero che indica il livello di protezione.

Quel numero è l’SPF, ossia il fattore di protezione solare e sta ad indicare per quanto tempo puoi esporti al sole senza scottarti applicando quella crema. Il numero però non dà un tempo universalmente valido per tutti, ma è in relazione al tempo che la tua pelle, priva di crema solare, impiegherebbe a scottarsi. Considera quindi l’SPF come un moltiplicatore del tempo che ci metteresti a scottarti: una SPF 50 ti dà una protezione temporale 50 volte più alta di quella tua naturale.

Per fare un esempio: se la tua pelle tendenzialmente si scotta al sole dopo un solo minuto di esposizione, applicando il filtro solare con SPF 50, la tua pelle sarà protetta per circa 50 minuti.

Questo calcolo è valido se, e solo se, la crema solare viene applicata nella giusta quantità e alla giusta distanza di tempo. Applicare un leggero strato di crema e pensare che proteggerà la pelle per tutto il giorno è profondamente sbagliato. Ma affronteremo questo argomento più avanti.

Bisogna inoltre considerare che nessuna crema solare protegge al 100% dall’esposizione ai raggi ultravioletti. Una SPF 50+ può proteggere fino al 98%, ma una SPF 100 non proteggerà mai al 100%.

Tra l’altro, le creme con SPF 100 non sono più considerabili cosmetici, ma medicinali in quanto hanno tra i loro ingredienti dei prodotti ad uso medico. Sono indicate per proteggere chi ha avuto problemi con melanomi o altri tipi di tumori, chi ha cicatrici o altre patologie della pelle.

Quale crema solare scegliere dunque?

Se hai individuato la tua tipologia di fototipo, di seguito trovi un’indicazione della protezione solare adatta a te, compreso il valore di SPF consigliato, anche se noi ci sentiamo di consigliare sempre un SPF 30-50+ per qualsiasi tipo di pelle e fototipo.

PROTEZIONE SOLAREFOTOTIPO
Molto alta
SPF 50+
Fototipo I
Alta
SPF 50-30
Fototipo II
Media
SPF 25-15
Fototipo III
Fototipo IV
Bassa
SPF 10-6
Fototipo V
Fototipo VI
SPF adatto per i diversi fototipi

Leggi bene l’INCI

Il livello di protezione della pelle lo abbiamo definito, ma magari fosse tutto qui!

Come ben sai se sei avvezza/o alla skincare coreana, ci sono diverse tipologie di pelle (qui troverai altre informazioni utili su come individuare il tuo tipo di pelle), ognuna delle quali va generalmente trattata con prodotti differenti e per la quale è bene dare uno sguardo alla composizione degli ingredienti delle creme solari.

Rivediamo rapidamente le varie tipologie di pelle.

  • Pelle Normale: la pelle normale presenta pochi pori dilatati e solo nella zona T (naso-fronte), sporadici brufoletti e impurità.
    Questo tipo di pelle tendenzialmente diventa un po’ oleosa verso fine giornata e raramente mostra sensibilizzazioni a contatto con specifici prodotti.
  • Pelle Mista: questa tipologia di pelle presenta pori visibilmente dilatati nella zona T (anche sulle guance) ed è tendenzialmente più oleosa nella zona T ma secca nel resto del viso.
    In alcuni punti si spella, in altri ha eruzioni cutanee, arrossamenti e brufoletti.
  • Pelle Secca: la pelle secca presenta pochi pori dilatati e poche impurità. È però spesso screpolata o ruvida al tatto. Ti lascia una sensazione di pelle che tira e che prude.
    Chi ha la pelle secca tendenzialmente non hai mai avuto esperienza di pelle grassa.
  • Pelle Grassa: la pelle grassa è soggetta a eruzioni cutanee, brufoli e punti neri (con una predisposizione maggiore a forme acneiche). I pori sono in generale dilatati e vi è un’eccessiva produzione di sebo.
    La pelle risulta infatti lucida e scivolosa al tatto.
  • Pelle Sensibile: questo tipo di pelle è spesso infiammata e presenta diverse irregolarità. È facilmente reattiva a certi prodotti o agli sbalzi climatici. Si arrossa e si irrita molto facilmente. Si tratta in pratica più di una condizione della pelle che di una tipologia: si può avere la pelle mista e sensibile, o secca e sensibile, e così via.

Cerchiamo adesso di capire come leggere l’etichetta e quali prodotti scegliere in base al tipo di pelle.

Una primissima informazione importante da guardare nell’etichetta della crema è da quali radiazioni ultraviolette si è protetti. Ad oggi ormai la maggior parte dei solari protegge da entrambi i raggi UV (UVA e UVB dunque), ma fino a poco tempo fa non era così.

È quindi buona abitudine controllare che vi sia scritto che la crema protegge dai raggi UV in generale. Se trovi la dicitura UVA o UVB sappi che quel filtro non ti proteggerà da entrambi i raggi solari (lasciandoti esposta/o ai rischi citati nel capitolo precedente).

I solari contengono tra i propri ingredienti i filtri (che vanno chimicamente a generare nella crema la protezione dai raggi solari). Questi sono di due tipi:

  • filtro fisico o inorganico.
    Questo tipo di filtro ha proprietà schermanti e non trattiene il calore (pertanto non si avrà una sensazione di caldo ulteriore).
    Agisce sostanzialmente come barriera, grazie a piccole particelle minerali che ottemperano a questo compito, riflettendo i raggi UV che colpiscono la pelle.
    Unico svantaggio: lasciano sulla pelle una sottile velatura bianca (infatti vengono usati anche nelle Tone Up Cream per nascondere le macchie e uniformare la carnagione), anche se i solari coreani sono famosi proprio perché la loro formulazione non lascia il classico film bianco tipico dei filtri fisici.
    Nell’INCI del prodotto troverai Titanium Dioxide e Zinc Oxide (ovvero diossido di titanio e ossido di zinco) e sono i migliori. Potresti trovare anche Octisalate (ottossato) incapsulato che ha comunque un buon livello di sicurezza.
    Se parliamo di Skincare Coreana, troverai spesso indicato il termine “Mineral” nel nome della protezione solare.
  • Filtro chimico o organico.
    È composto da molecole sintetiche che si legano alla pelle e assorbono e scompongono le radiazioni del sole. Come? Trattenendo l’energia dei raggi solari e rilasciandola sotto forma di calore.
    Con questo filtro aumenta dunque la sensazione di caldo sulla pelle. Inoltre, affinché possa proteggere efficacemente dalle radiazioni, tendenzialmente necessita di un tempo di attesa che va dai 15 ai 30 minuti dopo l’applicazione.
    Dal momento che il filtro chimico è composto da molecole complesse, potrebbe succedere che il nostro corpo le interpreti come “nemiche” rispondendo con reazioni allergiche.
    Ma le creme solari di ultima generazione sono super testate e quindi ben tollerate tanto che alcuni filtri chimici sono usati anche nelle creme solari per bambini.
    Non lascia alcuna velatura bianca.
    Nell’INCI del prodotto ne puoi trovare veramente di diversi tipi, i più sicuri in termini di impatto tossicologico sono: Mexoryl SX, Avobenzone, Bemotrizinol, Octocrylene, Octinoxate.

Veniamo dunque a noi nella scelta del solare adatto al tipo di pelle.

Premessa: sia i filtri fisici sia quelli chimici sono sicuri, la scelta è tendenzialmente molto personale. Anche perché, ricordiamoci sempre, che la scelta dovrebbe basarsi su tutta la formulazione della crema, non semplicemente dal tipo di filtro usato.

In linea generale dunque il filtro fisico si consiglia alle pelli sensibili perché meglio tollerato (consideriamo sempre che la tollerabilità e quindi la predisposizione alle allergie varia da soggetto a soggetto).

Può essere gradito anche dalla pelle secca, se la formulazione prevede oli e attivi che stimolano l’elasticità e contrastano la TEWL ( Transepidermal Water Loss, la naturale predisposizione della pelle a perdere acqua con conseguente disidratazione) così come possono andare bene i filtri chimici sempre in una formulazione “ricca”.

Per le pelli grasse è più indicato un filtro chimico, ovviamente in formulazioni volatili ed evanescenti, perché non crea uno schermo semi-occlusivo che sappiamo essere fondamentale per le pelli che invece hanno poco sebo.

La pelle mista è quella un po’ più complessa in quanto presenta sia secchezza sia untuosità. Anche in questo caso più del tipo di filtro sulla scelta prevale la sua combinazione in formulazione: meglio prediligere un latte dalla consistenza leggera, che magari ha un mix di filtri fisici e chimici e rimane volatile.

La pelle normale invece è la più fortunata: se hai questo tipo puoi scegliere il solare che preferisci!

Le creme solari hanno scadenza?

Il flacone della crema solare che hai acquistato l’anno scorso puoi utilizzarlo anche quest’anno?
Sicuramente te lo sarai chiesto.

Per rispondere a questa domanda analizziamo altre due informazioni presenti sull’etichetta dei prodotti:

  • PAO:
    l’acronimo sta per “Period After Opening” e indica il numero di mesi per cui è garantita l’efficacia del prodotto dopo l’apertura della confezione.
    Puoi riconoscere il PAO cercando sulla confezione un simbolo che sembra un vasetto aperto al centro del quale trovi un numero seguito dalla lettera M.
    Se trovi un PAO con scritto 12M significa che l’efficacia del prodotto è garantita per 12 mesi dopo la sua apertura.
    Si considera aperto un prodotto anche solo per sentirne il profumo o la consistenza;
  • data di scadenza:
    è il classico indicatore che troviamo ovunque per conoscere l’efficacia di un prodotto se conservato integro e mai aperto. La data di scadenza può tranquillamente essere più lunga rispetto al PAO, ma è valida solo finché il prodotto non viene aperto. Da quel momento non è più indicativa e bisogna invece fare riferimento al PAO.

Pertanto: sì, anche le creme solari scadono.

Tendenzialmente hanno un PAO basso: 9 o 12 mesi. Questa breve durata è stata calcolata non tanto sulla facilità di deperimento del prodotto, ma piuttosto sulle condizioni con cui tendenzialmente viene conservato.
Pensaci: andrebbero conservate in luogo fresco e asciutto.
Ma quando mai? O meglio: in estate di solito le portiamo con noi e le lasciamo sotto il sole tutto il giorno, esposte a temperature elevate. Ecco perché è meglio non riutilizzare la crema solare dell’anno precedente (specie se usata al mare o in piscina e conservata per giorni e mesi all’aperto).

esempio SPF,  INCI e PAO nella confezione di crema solare Oh My Sun Protection Milk di Yadah

Istruzioni per l’uso: come va applicata la crema solare?

Abbiamo capito l’importanza e i benefici della protezione della nostra pelle dai raggi solari, abbiamo approfondito i fototipi e il tipo di pelle riuscendo a scegliere il solare adatto.
Adesso ci soffermiamo invece su come bisogna applicare le creme solari affinché svolgano il loro compito: mantenere in salute la pelle!

Ti diciamo subito la regola aurea: la crema solare va applicata abbondantemente e ripetutamente.

Bisognerebbe spalmare 2g di prodotto solo sul viso. Per un adulto valutiamo dunque una media di 30-40 grammi di crema per coprire tutte le parti del corpo esposte al sole in estate, circa due cucchiai da tavola.
L’applicazione andrebbe ripetuta ogni 2 ore durante l’arco di tempo che si passa al sole oppure dopo ogni bagno.

Se non applichi il filtro solare in questa maniera, il suo livello di protezione non rispecchierà l’SPF indicato, esponendoti dunque a maggiori rischi legati alle radiazioni solari.
Questa pesantezza di applicazione viene molto alleggerita dalla cosmetica coreana. Non perché cambi la quantità di prodotto, ma in quanto il prodotto stesso si assorbe ed evapora bene e non dà la sensazione di “mascherone” di crema sulla pelle.

Le migliori creme solari coreane che abbiamo provato in My Beauty Routine sono un giusto equilibrio tra filtri fisici, chimici e siliconi. Questi ultimi donano quella leggerezza e volatilità che tanto amiamo soprattutto quando ci sono 40° e un umido che neanche la foresta Amazzonica!

Altre accortezze da seguire:

  • non emulsionare mai la crema solare con il prodotto precedente. Quando applichi il solare la pelle deve essere asciutta e il cosmetico messo nello step precedente ben assorbito, pena la diluizione del filtro e la scarsa efficacia della crema solare;
  • se è estate e ti piace truccarti, oppure se durante tutto l’anno non sopporti il doppio passaggio di crema, puoi usare una parte di crema solare e poi, una volta evaporata, una parte di bb cream (che deve avere filtro solare) oppure puoi usare le creme solari coreane Tone Up, che sono delle ottime basi trucco con effetto uniformante e matte;
  • se la tua pelle non tollera la crema idratante + la crema solare, puoi fare un unico step e preferire la crema con protezione solare che diventerà una crema idratante e protettiva (gli attivi li hai già messi negli step precedenti, quindi ora il focus è sulla funzione anti-age, ossia contrastare l’invecchiamento causato dai raggi solari);
  • alla sera, dopo che durante il giorno hai applicato abbondantemente e ripetutamente la crema solare, è bene pulire il viso molto accuratamente come se avessi applicato del trucco. Meglio quindi un double cleansing (doppio lavaggio) oppure un 2 in 1 e poi un tonico da dischetto o i dischetti esfolianti imbevuti.

C’è differenza tra creme solari per il corpo e per il viso?

Partiamo da una domanda più a monte: c’è differenza tra la pelle del corpo e quella del viso?
La risposta è un deciso sì.

La pelle del viso, specie nella zona occhi, è più sottile e delicata. Inoltre il viso è la parte del nostro corpo (insieme alle mani) costantemente esposta ai raggi solari in qualunque stagione. Ecco perché l’effetto aging della pelle lo si vede più evidente proprio sul viso, e proprio in quelle zone in cui la pelle è più sottile.

Se pensi che il settore della produzione dei solari è in costante evoluzione e aggiornamento, non resterai sorpresa/o nel sentirti dire che sì, esistono prodotti solari specifici per il viso e altri specifici per il corpo.

Dove sono le differenze dei solari per il viso?

Principalmente nella texture, ossia la tipologia di solare: crema, spray, stick, gel, polvere, olio, latte, drops. I solari specifici per il viso vengono studiati con una texture che sia meno unta e con un effetto setoso e leggero.

I solari per il corpo invece hanno una texture più spessa ed emolliente in quanto la pelle è meno sottile rispetto al viso, meno esposta e quindi più secca, meno soggetta ad invecchiamento e ricambio cellulare.
Altra differenza rispetto ai solari corpo è che quelli per il viso solitamente vengono arricchiti con attivi specifici contro i raggi UVA e UVB, contro le radiazioni infrarosse (IR) e la luce blu (HEV).

L’obiettivo dei solari viso è quello di proteggere maggiormente la pelle là dove è più sottile senza appesantirla. Ribadiamo inoltre un concetto: la crema solare andrebbe usata tutto l’anno. Specie sul viso (con un SPF 50), proprio perché è quotidianamente esposto alle radiazioni ultraviolette.

Se scegli quindi di usare per il viso un solare specifico, sappi che stai apportando un ottimo beneficio alla salute della tua pelle: ti stai prendendo cura in maniera accorta delle zone più delicate del tuo corpo.

Quali solari usare per i bambini?

In questa guida definitiva ti abbiamo dato finora moltissime informazioni per scegliere il solare giusto per te. Ma è importante sapere che i bambini e i neonati vanno trattati con un occhio di riguardo quando parliamo di esposizione al sole e di utilizzo di creme solari.

I più piccoli tendono infatti a scottarsi facilmente quando sono esposti al sole (e non solo d’estate!).
Bisogna anche tenere a mente che, se anche si cercano di tenere i bimbi al riparo dal sole e all’ombra, tenderanno comunque con maggior facilità ad arrossarsi e scottarsi. La loro pelle è molto più delicata di quella di un adulto in quanto è sottile su tutto il corpo, inoltre sono in fase di crescita, pertanto l’attenzione all’INCI deve essere molta.

Le accortezze da seguire per tutelare bambini e neonati sono diverse. In primis: non esporli al sole nelle ore più calde, idratarli costantemente, coprire il capo con un cappellino e mettere la crema solare sulla loro pelle anche per una semplice passeggiata (ricorda di ripetere l’applicazione dopo il bagno in mare).

Le creme solari più adatte ai bambini sono quelle con filtri fisici.

I filtri fisici infatti sono testati per ridurre al minimo le intolleranze, per questo motivo sono più indicati alla pelle dei più piccoli. Quindi, soprattutto con le creme solari, dato che vanno applicate abbondantemente e più volte al giorno, è importante usare prodotti che prevengano il rischio di eventuali reazioni allergiche fastidiose e pericolose.

Fondamentale infine la scelta di un SPF elevato a prescindere dal fototipo. Consigliamo una protezione 50 di base. Se poi il fototipo è I o II allora meglio una 50+.

Seguendo queste accortezze avrai a cuore la salute dermatologica del tuo bambino e preserverai la sua pelle dalle conseguenze delle radiazioni solari.

I solari coreani: i nostri consigli e quelli della community

Sia noi in prima persona, sia i membri della nostra community, abbiamo testato moltissimi solari coreani. Dopotutto non c’è miglior modo per capire se un prodotto è di qualità e adatto alle nostre esigenze se non quello di provarlo.

Di seguito quindi riportiamo un po’ di consigli sui prodotti, con relative indicazioni sulla tipologia di pelle a cui sono più adatti.

Ti invitiamo comunque a sperimentare in prima persona. Prova le creme sia d’estate sia nelle altre stagioni, ma non solo: fai dei test sia con il solare da solo, sia con altri prodotti di altri step della Beauty Routine.

Spesso le protezioni solari coreane hanno la scritta ”daily”, perché sono pensate per essere usate quotidianamente come una normale crema idratante da giorno, quindi sono formulate in modo che la loro resa sarà piacevole e confortevole.

I prodotti consigliati


Holika Holika Make Up Sun Cream SPF50+ PA+++ -60ml
Per pelli normali, miste, grasse e sensibili, è una Tone-up, ovvero può essere usata come primer, quindi crema idratante con protezione solare e anche base trucco. Consigliata a chi ha la pelle chiara e rosata.
Contiene Filtri Fisici.


Yadah Oh My Sun Protection Milk – 50ml SPF30 PA++++
Per pelli normali, miste, grasse e sensibili, un latte leggero e idratante, che si assorbe facilmente lasciando una sensazione di piacevole freschezza.
Contiene Filtri Fisici.


Purito Daily Go-To Sunscreen SPF 50+ Pa++++ – 60ml
Per pelli tutti i tipi di pelle. Non unge, non appiccica, lascia la pelle ben idratata ed elastica, senza scia bianca.
Contiene Filtri Fisici e Chimici.


Thank You Farmer Skin Tone Up Total Cream Spf50+ Pa++++ – 40ml
Per pelli normali, miste, grasse e sensibili. Una Tone-up dal tocco asciutto e setoso, per uniformare la carnagione, idratare e preparare la pelle al trucco.
Contiene Filtri Fisici.


Benton Air Fit UV Defense Sun Cream Spf50+ Pa++++ -50ML
Per pelli miste, grasse e sensibili. Tocco asciutto, sensazione di freschezza e finish mat; anche per pelli che soffrono il caldo e l’iperidrosi.
Contiene Filtri Chimici.


Pyunkang Yul ATO Mild Sun Cream SPF 45 PA+++ 75ML
Per pelli normali, secche e sensibili. Delicatissima e idratante, lascia la pelle morbida e protetta, senza ungere, contiene Ceramidi che promuovono l’elasticità cutanea.
Contiene Filtri Fisici.


Rootree Mobitherapy Uv Sunshield 50+ Pa++++ – 60G
Per pelli normali, miste e secche. Contiene attivi con funzione pro-age, lascia la pelle ben idratata ed elastica, ma non appesantita, non lascia la scia bianca.
Contiene Filtri Fisici e Chimici.


Linea Solari My Beauty Ritual Body Care
Dalla nostra esperienza con la skincare coreana abbiamo dato spazio alla nostra creatività e passione e abbiamo creato una nostra linea di prodotti.
Quest’anno sono arrivati anche i solari corpo di My Beauty Routine: My Beauty Ritual Body Care Summertime.

Per concludere: l’importanza dello step 10 della skincare coreana

Come puoi dedurre da questa guida (possiamo chiamarla anche “manuale”, che dici?), la scelta del solare adatto non è una banalità. È anzi un vero e proprio step fondamentale della Beauty Routine (step 10 della skincare coreana, qui un approfondimento sui 10 step).
Inoltre ti richiede attenzione e conoscenza. I concetti da fare tuoi però sono molto semplici e una volta che li hai interiorizzati sarai molto veloce nella scelta e sperimentazione del solare.

Sarai anche estremamente soddisfatta/o nel vedere come l’utilizzo accorto delle creme solari ti porterà giovamento sia in termini di freschezza, idratazione ed elasticità della pelle, sia in termini di abbronzatura durevole e sana.
Non potrai più farne a meno!

Ricordati poi che, se non ami troppe creme sul corpo, in particolar modo sul viso, puoi optare per una crema solare ben idratante e saltare il passaggio dell’idratazione.

Non saltare mai lo step 10: al contrario di quanto la maggior parte delle persone farebbe istintivamente, non è buona prassi rinunciare alla protezione solare.

Come hai visto da questo approfondimento i raggi del sole contengono vere e proprie radiazioni nocive per la nostra pelle. Abituati ad usare sempre la crema solare e proteggerai la tua cute da un invecchiamento precoce e, soprattutto, diminuirai il rischio di malattie della pelle (senza rinunciare a comfort, morbidezza e sensorialità del cosmetico).

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