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Cosmetica coreana e occidentale: quali sono le differenze?

La cosmetica coreana e la cosmetica occidentale differiscono per i diversi prodotti e per come vengono utilizzati i differenti cosmetici.

Prima di approfondire questo argomento occorre conoscere brevemente le differenze culturali del mondo beauty orientale e occidentale: come sono strutturate le quotidiane beauty routine e la percezione che ognuno di noi ha dei cosmetici attraverso il filtro del marketing, ovvero qual è il nostro approccio culturale alla cosmesi e al prendersi cura di sé mediato dalla pubblicità.

Cosmetica coreana e occidentale: quali sono le differenze?

La cura della pelle fra oriente e occidente

In Corea prendersi cura della propria pelle ha cominciato ad avere una valenza culturale ed etica con l’avvento del Confucianesimo.

Avere una pelle chiara e luminosa come la giada era sinonimo non solo di bellezza esteriore ma anche di purezza interiore; quindi, prendersi cura del proprio aspetto esprimeva uno stato d’animo, che si può sintetizzare nella formula belli dentro e fuori; insomma, il bello e buono degli antichi greci. Quindi non una semplice pratica di vanità ma l’espressione di un ideale di bellezza che vede anima e corpo intrinsecamente connessi.

Nel corso dei secoli una pelle chiara e luminosa tipica delle donne coreane è diventata quello che oggi definiamo glass skin. Come accennato la cosmesi coreana di cui sentiamo sempre più parlare non è un fatto di mode ma una tradizione culturale insita nello stile di vita dei Coreani.

Sai che tipo di pelle hai?

Test della pelle

Per la loro cultura avere cura di sé è una forma di rispetto, prendersi cura della pelle non è solo una questione di prodotti che si applicano, ma avere uno stile di vita sano: sappiamo infatti che la medicina scientifica o canonica convive con la medicina olistica che fa capo alla antica farmacopea. L’Hanbang è la Medicina tradizionale coreana approvata dal Governo della Corea del Sud a cui si ispirano diversi brand coreani o linee di prodotti di cosmesi coreana.

In cosa differiscono i cosmetici coreani dai cosmetici occidentali?

L’origine dell’antica cosmetica coreana ha radici nella natura e nella farmacopea, mentre la cosmesi occidentale non è propriamente codificata e nasce in laboratorio come un’applicazione della chimica.

In Corea, già dall’epoca della dinastia dei Joseon si usavano preparati botanici per lenire e sfiammare l’acne, polvere di riso macinato per lavare il viso, uova fermentate con aceto per creare delle “creme” nutrienti e protettive. La moderna scienza cosmetica coreana oggi ha unito l’antico sapere con i ritrovati moderni.

Se da una parte i cosmetici sono ricchi di attivi di provenienza naturale come il tè verde, la soia, i lactobacilli, i bifidi e i galactomiceti fermentati, la radice di liquirizia o di ginseng, per citarne alcuni, dall’altra ritroviamo cosmetici con materie prime di alta qualità frutto della ricerca cosmetica più all’avanguardia: Niacinamide, vitamina C, Retinolo, Peptidi, Collage e Acido Ialuronico, per esempio.

La produzione di cosmetici in Corea è monitorata dal governo e il più delle volte sono piccole o medie aziende con laboratori interni che producono 2, 3 o 4 marchi tanto che si può parlare di Cosmesi Coreana Indie ovvero indipendente, fuori dal giro delle multinazionali.

Quindi per tirare le somme cosmetica coreana vs cosmetica occidentale, in Corea abbiamo:

  • materie prime di altissima qualità prodotte localmente e anche esportate per il mercato cosmetico mondiale, in cui rientrano estratti vegetali, fermentazioni e anche ingredienti attivi chimici.
  • case cosmetiche che lavorano le materie prime e producono i cosmetici internamente vs la produzione conto terzi delle multinazionali tipica della cosmesi occidentale.
  • produzione di cosmetici funzionali, ovvero che hanno determinate funzioni specifiche che vanno a condizionare lo stato della pelle, approvati dal governo:

L’ottimo rapporto qualità prezzo dei cosmetici coreani è un’altra cosa che li distingue dalla cosmesi occidentale; quello che in Corea è investito nella ricerca tecnologica cosmetica in Occidente è speso in immagine. Capiamo che se un cosmetico è sponsorizzato dall’attrice del momento avrà un costo più elevato che non sempre va di pari passo con l’effettiva efficacia e bontà della formulazione cosmetica.

Differenze tra la skincare della Cosmetica Coreana e quella occidentale

Sfatiamo il mito dei 10 step della skincare coreana! A mio avviso la differenza maggiore si trova

  • nella qualità effettiva dei cosmetici
  • nella skin care routine ovvero in come vengono stratificati (layering) i prodotti nella beauty routine coreana.

Si cominciò a parlare di 10 step della skin care coreana con l’uscita del libro The Little Book of skincare di Charlotte Cho. A detta di molti fu un’opera pubblicitaria, nessun coreano fa i 10 step e fa apparire il popolo coreano come bizzarro o vanesio. Ovviamente quando le cose non sono approfondite non se ne capisce l’essenza.

Per me è stata una vera rivelazione, chi legge attentamente il libro e segue video di beauty influencer coreane capisce che molte delle informazioni sono state travisate ad opera della stampa occidentale, sicuramente per un interesse economico. La stampa occidentale, anche italiana, ha puntato il dito su questo rituale complesso praticato due volte al giorno da coreani che evidentemente non avevano niente di meglio da fare che stare chiusi in bagno, tutto questo per ottenere una pelle perfetta.

Ho già abbondantemente sfatato il mito facendo notare che ci sono degli step che vanno fatti ogni giorno ed altri a discrezione, una o due volte a settimana e in una delle due routine non in tutte e due, che ci sono prodotti multitasking, che bisogna regolarsi in base al proprio tipo di pelle ed anche al clima.

Il merito invece del libro di Charlotte Cho, secondo me è stato di aver codificato la K Beauty: ovvero ci spiega cosa sono i prodotti nel dettaglio, ci insegna come usare i cosmetici e come stratificarli, prendendo consapevolezza di ciò che va bene per la propria pelle e cosa evitare.

Ci sono cosmetici coreani completamente nuovi, mai visti in Europa è vero, ma essendo molto validi perché non imparare a inserirli nella nostra skincare routine quotidiana? Vediamo nel dettaglio come si struttura la beauty routine per il viso ed anche come si usano i prodotti della cosmetica coreana.

Su cosa si basa la Beauty Routine della Cosmetica Coreana

Detergere

La skincare coreana comincia con la doppia detersione ovvero prima un detergente oleoso e poi un detergente schiumoso.

Questa pratica va fatta a discrezione:

  • in base al tipo di pelle,
  • al clima,
  • anche se si è truccati o meno
  • solitamente la si fa solo di sera e al mattino si preferisce la detersione schiumosa.

La detersione oleosa si fa con le mani e l’olio si emulsiona con acqua durante il massaggio per poi risciacquare con cura.

Questi due step si possono accorpare anche in prodotti multitasking 2 in 1 o anche usando l’acqua detergente o micellare che si applica con il dischetto in cotone e va sempre risciacquata.

Ne sono un esempio:

  • Neogen Real Fresh Cleansing Stick Green Tea – 80g
  • Cremorlab T.E.N. Cremor Refreshing Cleansing Gel Oil – 150ml
  • Farmskin Freshfood For Skin Cleansing Water Grape – 300ml

Nella cosmesi occidentale si usava il famoso latte detergente, quindi una detersione a base oleosa con il batuffolo di cotone, ma nessuno ci ha mai detto che era bene risciacquarlo: ci si ritrovava con la pelle ancora più sporca e piena di impurità. Stesso discorso può essere fatto per l’acqua micellare.

Equilibrare

Equilibrare la pelle, ovvero riacidificarla, mattina e sera con:

La pratica dell’esfoliazione non si fa tutti i giorni, di solito si fa quando si ha più tempo, magari la sera, una o due volte a settimana o in base al proprio tipo di pelle.

Ora il Tonico lo conosciamo ma sappiamo che la maggior parte di quelli occidentali non sono qualitativamente accettabili, l’esfoliazione ugualmente è una pratica che si fa in occidente, ne ho memoria da quando ero una ragazzina, ma sinceramente non so chi si sia inventato che bisogna esfoliare la pelle tutti i giorni, rischiando di compromettere il microbiota cutaneo.

Esistono comunque anche prodotti multitasking che sono per esempio tonici esfolianti molto delicati ma ugualmente efficaci.

Ecco alcuni esempi:

  • Bring Green Artemisia Calming Balance Toner – 270ml
  • Mixsoon Noni Fruit Essence – 100ml
  • Bring Green Carrot Vita Toner Pad – 100ea

Trattamenti specifici: idratare, lenire, nutrire

In questo step si usano essence/sieri, crema per il contorno occhi e crema viso specifici per l’inestetismo della nostra pelle e che quindi abbiano una funzionalità, ovvero vadano a migliorare la condizione della pelle. Niente di nuovo sotto il sole, ma nella cosmesi coreana troviamo molta più chiarezza in merito agli attivi funzionali, alle formulazioni qualitativamente eccellenti, senza spendere un capitale.

Dimenticavo una novità c’è: ci sono anche la famose maschere in tessuto coreane (sheet mask) che possono degnamente sostituire il siero; sono una coccola in più, si fanno al bisogno e se non abbiamo piacere di usarle non succede nulla. Io trovo che siano un’invenzione divertente, confortevole e super efficace e sì grazie Corea per averle inventate!

  • Medi-Peel Cell Toxing Dermajours Ampoule – 100ml
  • Heimish Marine Care Eye Cream – 30ml
  • Missha Chogongjin Sosaeng Emulsion – 125ml
  • Beaudiani Anti Wrinkle Sheet Mask – 25ml
  • Mediheal I.P.I. Lightmax Ampoule Mask 25ml
  • Klairs Midnight Blue Calming Sheet Mask – 25 ml

Proteggere

É importantissima la protezione della pelle

  • durante il giorno dai raggi solari con una crema protezione solare con SPF, considerata in assoluto il primo anti-age (o meglio pro-age) e
  • durante la notte dalla disidratazione durante la notturna con una crema più ricca, un olio viso o a volte una sleeping mask, maschera da notte che non si risciacqua.

Chi non ha piacere di mettere la crema giorno e poi un’altra crema solare, applicherà solo la crema solare come idratante giorno.

Ad esempio:

  • Cosrx Vitamin E Vitalizing Sunscreen Spf50 Pa++++ – 50ml
  • Missha Time Revolution The First All Day Cream 50ml SPF19 P++
  • Missha Time Revolution Night Repair Ampoule Cream 5X- 50ml
  • Medi-Peel Collagen Super10 Sleeping Cream – 70ml
  • HaruHaru Wonder Black Rice Facial Oil – 30ml

Alla luce di questo piccolo schema non credo che ci siano così tanti cosmetici in più, o cose bizzarre da applicare sul viso; la sostanziale differenza è che prendendo consapevolezza di cosa piace alla nostra pelle e delle sue problematiche impariamo:

  • quanti step fare e con quale frequenza
  • quali cosmetici applicare e come applicarli
  • perché usare determinati prodotti al fine di avere una pelle in salute

La cosmetica coreana è migliore di quella occidentale?

L’approccio è sicuramente diverso e sicuramente questo dà risultati diversi; se al “tutto e subito” a cui siamo abituati in Occidente si contrappone il “prevenire è meglio che curare” della cosmesi coreana capiamo che sono proprio due filosofie diverse ed è questo che fa la differenza.

Per anni la pubblicità ci ha abituato a cosmetici che tolgono le rughe e risollevano la pelle del viso; da diversi anni le regolamentazioni che proteggono il consumatore hanno vietato campagne pubblicitarie mendaci, ma un certo retaggio culturale purtroppo rimane nella nostra mente ed ancora è viva l’idea che il cosmetico possa fare miracoli, una specie di bacchetta magica che toglie rughe e macchie.

Inoltre fidandoci di venditrici di profumeria a volte impreparate, della rivista patinata o della beauty blogger di turno, noi occidentali abbiamo sempre messo cosmetici a caso, senza sapere cosa stavamo mettendo sul viso e soprattutto come e perché.

Conclusioni

  • La cosmetica coreana si fonda sull’antica farmacopea e unisce tecnologie d’avanguardia della chimica farmaceutica, proponendo ogni mese nuovi ritrovati cosmetici;
  • la cosmesi occidentale è più arretrata fondando il suo sistema su terzisti che propongono più o meno sempre gli stessi cosmetici con etichette diverse;
  • se la cosmesi orientale investe in ricerca la cosmesi occidentale investe ancora troppo in marketing pubblicitario, associando l’idea che più il cosmetico è costoso più il cosmetico è efficace.

Cosa offre la cosmetica coreana?

  • Formulazioni cosmetiche all’avanguardia, con funzionalità testate e certificate
  • Consapevolezza delle esigenze della propria pelle
  • Informazioni su come utilizzare il prodotto attraverso il protocollo della stratificazione che siano 5 o 10 prodotti

Dobbiamo capire cosa serve alla nostra pelle e capire che il mito dei 10 step (inteso come “devi fare 10 step tutti i giorni se vuoi avere la Glass Skin”) è stata un’invenzione di noi occidentali che ancora una volta non riusciamo a capire che non c’è nulla di strano in ciò che è diverso, semplicemente esistono nuove realtà che magari sono migliori della nostra e che possono portare ad un cambiamento positivo. Provato sulla mia pelle!

Alessandra Frontini

Ciao sono Alessandra!

Ho creato lo shop My Beauty Routine per condividere con te la mia esperienza nel mondo della cosmesi coreana ed offrirti il meglio della K-Beauty. Sul blog di My Beauty Routine troverai tutti i miei consigli per prenderti cura della tua pelle e per usare al meglio i cosmetici coreani!

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